Cybersecurity, ransomware all’attacco della Sanità

Cybersecurity, ransomware all’attacco della Sanità

Ransomware all’attacco della Sanità. Secondo il Data Breach Investigations 2018 di Verizon, che ha analizzato 53.000 incidenti e 2.216 violazioni in 65 Paesi, in un anno gli attacchi informatici “a ricatto” contro il settore sanitario sono passati dal 17 al 24%.
Se, infatti, nella media generale di tutti i settori considerati nel rapporto, i data breach sono causati nel 73% dei casi da attori “esterni” alla organizzazione e solo nel 28% dei casi da “interni”, nell’healthcare la percentuale si inverte: il 56% degli incidenti è causato da attori interni, e solo il 43% da esterni. Nel maggior numero dei casi, questi “interni” contribuiscono all’incidente di sicurezza sotto forma di misdelivery (62%) ovvero invio di dati a destinatari errati, seguito da misplacing assets, misconfigurations, and disposal errors, ovvero da errori nella gestione appropriata dei dispositivi informatici. Secondo il Rapporto, nell’healthcare la probabilità di incidenti di sicurezza dovuti a queste diverse tipologie di errore è quasi sette volte maggiore di quella presente negli altri settori industriali.

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