Microsoft licensing: via gli equivoci

 

Se c’è un argomento che produce leggende metropolitane è il Microsoft Licensing.
Visto che il 2011 ha portato qualche semplificazione cerco di sgombrare il campo da alcuni dubbi ed equivoci.

Le licenze OEM

Le licenze OEM sono quelle che si acquistano unitamente a un server o a un PC.

Nascono con l’hardware, muoiono con l’hardware. Se il server è obsoleto, butto col server anche la licenza di sistema operativo che ho acquistato assieme al server.

Quando conviene una licenza OEM Server?

Occorre analizzare  il ciclo di vita dei sistemi operativi Microsoft Server.
Un server acquistato ad inizio 2008 con Windows 2003 in OEM non era un favoloso investimento visto che Windows 2003 è uscito nel 2003 e nel 2008 è uscito il nuovo sistema operativo Windows 2008.
Poi, nel 2009, è uscito Windows 2008R2 che è completamente diverso da Windows 2008 in quanto è solo a 64 bit.

Windows 2008R2 in versione OEM è un buon investimento?

Sì, considerando che il server con cui lo acquisto sarà al passo coi tempi per circa 5 anni. Quindi questo è il momento ideale per comprare licenze Server in OEM: un ottimo investimento a 4/5 anni perché sono “in fase”: cioè si ammortizzeranno assieme al server e quando il server sarà obsoleto lo sarà probabilmente anche il sistema operativo e quindi non perderò nessuna parte dell’investimento.

I sistemi virtuali e il nuovo licensing
Windows 2008R2 è un punto di svolta anche per la virtualizzazione: è incorporata. Microsoft ha rilasciato Hyper-V per virtualizzare i server e lo ha incorporato nella distribuzione di Windows 2008R2.
Anche nelle versioni OEM? Si, guardiamo l’etichetta di un sistema OEM dell’immagine sopra:

Ci sono DUE chiavi: una per il sistema di virtualizzazione e una chiave per il sistema ospitato.
E se per virtualizzare si usa Citrix XenServer o VMware ESX?

È valida ugualmente, userò solo la chiave “Virtual Key”.