Migliora l’efficienza grazie a Windows 7

Dall’indagine condotta da IDC per conto di Microsoft emerge che i sistemi basati sul sistema operativo vecchio comportano costi 5 volte superiori rispetto quelli con le piattaforme recenti.
I costi di supporto annuale per Windows XP sono cinque volte superiori a quelli di Windows 7, informazione divulgata da Microsoft nell’ambito della battaglia sempre più stretta per eliminare il sistema operativo XP ormai vecchio di 11 anni da ogni azienda. Quest’anno la campagna per forzare l’eliminazione di XP si intensifica: prima con il conto alla rovescia per la fine del supporto di sicurezza, che terminerà ad aprile 2014, poi con messaggi forti come l’ultimo in cui si leggeva “se la vostra azienda non ha iniziato la migrazione a computer moderni siete in ritardo“.
Si stima che dopo i 3 anni i costi lievitano a causa di continui interventi IT richiesti dai dipendenti; i tempi di inattività si prolungano e di conseguenza il costo del lavoro aumenta del 25%, per arrivare poi al 29% nell’arco di 5 anni. Secondo IDC le aziende intervistate hanno ammesso che hanno speso tempo l’82 per cento di tempo in meno per gestire le patch di Windows 7 rispetto a quelle di Windows XP. IDC ha concluso che ogni 230 Pc con sistema operativo Windows 7 piuttosto che XP, un’azienda potrebbe avere un dipendente in meno a tempo pieno nell’ufficio IT.
La società di ricerche IDC ha evidenziato il ritorno di investimento: l’acquisto di un nuovo Pc con windows 7 si ripaga in un anno e genera quasi 1000 $ di risparmio grazie alla riduzione dei costi IT e dei tempi di inattività dei lavoratori.
La migrazione da Windows XP a Windows 7 porta quindi un rendimento del 137% sul capitale investito nel corso di un periodo di tre anni
“. Forse è davvero ora di aggiornarsi.

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