Il primo ‘sms’ 25 anni fa, rivoluzione ‘mobile’

Il primo ‘sms’ 25 anni fa, rivoluzione ‘mobile’

Hanno spinto l’industria dei cellulari e cambiato il modo di comunicare di miliardi di persone: gli Sms compiono un quarto di secolo e, anche se indeboliti dallo tsunami di chat come WhatsApp, ancora resistono. A mandare il primo sms della storia è l’ingegnere della Vodafone Neil Papworth il 3 dicembre del 1992. “Merry Christmas”, “Buon Natale”, è il contenuto del testo che invia dal suo computer al telefonino di un collega su rete Gsm. La tecnologia ci mette un po’ a ingranare ma nel giro di pochi anni gli sms diventano di massa. Il boom arriva a fine anni Novanta a braccetto con quello dei telefonini nelle mani dei più giovani e nel 2007 negli Usa per la prima volta i messaggi scambiati ogni mese superano le telefonate. L’avvento degli smartphone e delle app però cambia tutto, con le chat che cominciano a cannibalizzare gli Sms anche se non dappertutto. Cambiano la forma e il mezzo ma i messaggi digitali sono più importanti che mai. Siano un sms o una chat social, secondo una ricerca commissionata da Facebook in occasione del quarto di secolo compiuto dagli Sms l’80% degli adulti e il 91% dei teenager del globo si scambia messaggi ogni giorno.