Scia di ricatti via mail

Scia di ricatti via mail

“Abbiamo la tua password. Se non verserai 2.900 dollari in bitcoin, manderemo ai tuoi contatti mail o social un video di te mentre guardi porno”. E’ la minaccia spedita a centinaia di indirizzi di posta elettronica appartenenti a imprenditori e figure istituzionali. La polizia postale, bersagliata da segnalazioni provenienti da tutt’Italia, sta indagando su come siano state rubate le chiavi di accesso e avverte: “Denunciate subito e non pagate“.
Sono centinaia le mail di questo tipo già inviate, ma potrebbero essere molte di più visto che non tutti trovano il coraggio di denunciare. “L’ipotesi più probabile – spiega la direttrice della polizia postale Nunzia Ciardi – è che le password siano state rubate grazie alle operazioni di pirateria informatica compiute nei mesi scorsi. Questi pacchetti di dati sensibili sono stati poi venduti sul dark web. Si tratta di strumenti che consentono gravi intrusioni e per questo è fondamentale modificare tutte le chiavi di accesso, impostare password complesse e mai usare la stessa per profili diversi”.

Per approfondire clicca qui

Contattaci per scoprire le ns proposte